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papagiovanni@diocesibg.it - Restituire la carezza al Papa







Tornando a casa date una carezza!”. Dopo essere stato 18 giorni nella sua terra bergamasca, Papa Giovanni torna in Vaticano. Ora è lui che “torna a casa” e quindi siamo noi a voler restituirgli una carezza.
 
In questa Peregrinatio sono innumerevoli le persone che si sono accostate all’urna delle reliquie “per mettere il loro cuore accanto al suo cuore”, proprio ricalcando quello che lui aveva detto. Ci piacerebbe allora che questa esperienza di grazia possa essere anche comunitaria: ognuno ha vissuto a suo modo l’incontro con il Santo, con emozioni, devozioni, invocazioni, ringraziamenti diversi. Un’esperienza sicuramente personale, profondamente intima, ma non vorremmo restasse solitaria. Non solo il Papa ma anche la diocesi e la società di Bergamo hanno bisogno della restituzione di una carezza e questo può avvenire con una condivisione. Invitiamo a fare dono di quanto ha vissuto, dell’effetto interiore che l’incontro con Papa Giovanni ha suscitato, ha smosso, ha ottenuto, ha contagiato. Vorremmo raccogliere tante piccole ma intense lettere.
 
Chi vuole può raccontare ciò che ha vissuto o ciò che porta nel cuore; ciò che ha ritenuto dono per la propria esistenza o messaggio impegnativo per la propria vita. Non si tratta di cercare “miracoli” o fatti straordinari - magari ce ne saranno anche - ma di scintille di luce. Un SMS diceva: “Penso alla serenità che il Papa ha portato a tanti: ho sentito testimonianze incredibili dopo la visita al Papa. Il miracolo del bene che si ripete non fa però mai notizia”. Una mamma ha raccontato che il figlio adolescente il giorno dopo essere stato a Sotto il Monte è tornato da scuola sorprendendola: “Stamattina non ce l’ho fatta, ho pensato al Papa e sono andato a fare pace con quella mia compagna a cui non parlavo da più di un mese”. Sono state raccolte testimonianze di coppie che chiedevano figli, di genitori che ringraziavano per aver accompagnato una paura e sostenuto la speranza nel buio del dolore. Qualcuno è arrivato da curioso scettico e si è trovato a confessarsi dopo anni tra lacrime di gioia pacificatrice. Non sono miracoli, ma sicuramente sono grazie. Sono carezze di Papa Giovanni per cui rendere grazie a Dio.
 
Come fare?
È possibile inviare una mail all’indirizzo papagiovanni@diocesibg.it oppure una lettera a Peregrinatio Papa Giovanni - Curia Diocesana - Piazza Duomo 5 - 24129 Bergamo.
 
Cosa scrivere?
È possibile condividere una riflessione, offrire una testimonianza, immaginare una lettera “Caro Papa Giovanni...”, raccontare un'esperienza di grazia. Chiediamo se possibile il nome, l'età e la provenienza.
 
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